lunedì 10 marzo 2008

O CAPITANO! MIO CAPITANO!Di WALT WHITMAN (1865)




O Capitano! mio Capitano!

il nostro viaggio tremendo è finito,
La nave ha superato ogni tempesta,
l'ambito premio è vinto,

Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante,
Gli occhi seguono la solida chiglia, l'audace e altero vascello;

Ma o cuore! cuore! cuore!O rosse gocce sanguinanti sul ponte
Dove è disteso il mio Capitano
Caduto morto, freddato.

O Capitano! mio Capitano!
àlzati e ascolta le campane;
àlzati,

Svetta per te la bandiera, trilla per te la tromba, per te
I mazzi di fiori, le ghirlande coi nastri, le rive nere di folla,
Chiamano te, le masse ondeggianti, i volti fissi impazienti,
Qua Capitano! padre[/amico/marito] amato!
Questo braccio sotto il tuo capo!
É un puro sogno che sul ponte
Cadesti morto, freddato.

Ma non risponde il mio Capitano, immobili e bianche le sue labbra,

Mio padre non sente il mio braccio, non ha più polso e volere;
La nave è ancorata sana e salva, il viaggio è finito,
Torna dal viaggio tremendo col premio vinto la nave;
Rive esultate, e voi squillate, campane!
Io con passo angosciato cammino sul ponte
Dove è disteso il mio Capitano

Caduto morto, freddato.

47 commenti:

Francesca Trentacoste ha detto...

Il funerale terrà domani, 10 Marzo 2008, alle 15.00-15.30 in Chiesa Madre.

Grazie a tutti di cuore, il vostro affetto, la vostra presenza leniscono il dolore che è, putroppo, devastante.

Sono certa, che ovunque si trovi adesso, anche Giuseppe, il nostro Comandante, ci sente, ci vede..

Giusy ha detto...

ciao gioia, mi mancherai come l'aria, come un pezzo della mia anima al quale in qualche modo devo rinunciare.... dove sarà il tuo sguardo di dissenso per quello che capivi mi faceva stare male? come faccio a spiegare agli altri che cugini si nasce, mentre amici si diventa.... volutamente.... fortemente...
mi rendi in pieno il colpo di qualche anno fa, lo strazio nell'anima del saperti morto, pur non avendoti ancora visto! solo che tu te ne sei andato sul serio;e che dire a Gaetano e Gabriele quando chiederanno dello "sio" Peppe, lo zio che li incantava e stupiva? e a me che dico? a questo bisogno infinito di vederti ridere? non posso davvero credere che non ti rivedrò armeggiare al pc per vedere un film, mentre io , francesca e tarcisio ti prendiamo in giro per quella tua precisione assurda!!
Seduti sul divano a mangiare patatine, cioccolata e tutte le schifezze possibili a guardare House... i giochi dell'infanzia... le partite a monopoli... i nostri discorsi e il modo che avevi di accarezzarmi l'anima e di leggermi dentro, non c'era bisogno alcuno ch'io parlassi. Quanto male t'ho fatto? E quanto bene tu a me?
ci sono cose che non si dicono... semplicemente si vivono, si provano e, tra le innumerevoli cose ti ringrazio di un dono che mi hai fatto: Francesca!
Ti ho sempre sfottuto dicendoti che era lei la cugina, non tu.
un favore solo: aiutami a prendermene cura, anche solo un pochettino.
Avevi detto "al Cristo" il giorno del vostro matrimonio: "fa che io abbia cura di questa creatura che dinnanzi a me riluce".
Adesso aiuta noi a prendercene cura, per favore.
Che tu possa vivere tramite i nostri ricordi e le emozioni di una donna che Dio ti ha messo accanto perchè unica, perchè riuscisse a vivere di te nonostante la tua assenza fisica. ti voglio bene, ma lo sai....
giusy

Giusy ha detto...

una volta mi hai detto: "io mi sono innamorato del mondo perchè ho imparato a conoscerlo attraverso gli occhi di Francesca"

maria concetta ha detto...

Maestro caro, rimani accanto a noi...adesso sei il nostro angelo..
ti voglio bene!

servitore ha detto...

non mi sarei mai immaginata di scrivere in questo blog per una cosa cosi triste..un evento ke ti spezza il cuore..ke non ti fa uscire la voce al solo pensiero ma solo lacrime..lui era il nostro capitano..è stata la persona ke ha creduto in noi più di tutti..ke con il suo sorriso e il suo sgardo ci tranquillizzava...ricordo le ultime parole ke ci ha detto lunedi al nostro primo incontro.."quest'anno mi voglio divertire" anke noi avremmo voluto divertirci con te giuseppe..ke avevi parole dolci x tutti..un sorriso x tutti...Capitano ci mancherai tanto...Tania

maria concetta ha detto...

Francesca ieri ci ha detto che dobbiamo continuare con il battello, partire ugualmente,perchè è questo che avrebbe voluto il nostro capitano, ci teneva tantissimo a quest'altra avventura...ma...Franci come possiamo, siamo spiazzati, senza il nostro maestro, il nostro capitano, come possiamo partire, andare avanti?! è tutto così assurdo, così impossibile...
Maestro aiutaci da lassù, aiutaci a capire....!!!!

servitore ha detto...

sono sicura ke il Grande Maestro ci seguirà..anke se non è più con noi..come diceva francesca ha lasciato tanti sassolini bianchi per indicarci la strada..noi vogliamo continuarla..per lui..xkè giuseppe non si sarebbe mai fermato..mai..francesca non vogliamo ke il suo ricordo e ke il suo sorriso vengano dimenticati..lui vivrà sempre nei nostri okki...sarà dura ma c'è la faremo...aiutaci anke tu..ciao maestro..tania

Veronica ha detto...

Maestro! da buon capitano ci hai dato le coordinate giuste per continuare il TUO battello ebbro... Credevamo tutti in questo pregetto, Giuseppe ha fatto di tutto perchè questo battello salpasse, e noi faremo di tutto perchè continui... ciao Maestro!

maria concetta ha detto...

Si ragazzi, dobbiamo andare avanti...Si maestro noi continueremo perchè tu ci hai insegnato di andare avanti senza stancarsi, di lottare per qualcosa in cui si crede...e noi ci crediamo al battello perchè ci hai insegnato tu a crederci veramente! Anche se sarà difficile noi andremo avanti...
Tu maestro camminerai con noi...
grazie di tutto!

Cinzia ha detto...

Lo scorso lunedì è stato il mio primo incontro con la compagnia del battello,Giuseppe è stato fantastico, più parlava più lo volevo ascoltare...Una persona come lui non l' avevo mai incontrata...Rimarrai,sempre nei nostri cuori...

Anonimo ha detto...

fino a ieri ero in grado solo di leggerli i messaggi,ma adesso voglio lasciare anche io un msg al nostro carissimo giuseppe...solo poche parole ma che per me significano tanto,ti vogliamo bene giuseppe,sarai per sempre nei nostri cuori e nei nostri okki,purtroppo,oggi, pieni di lacrime...non abbandoneremo mai il tuo sogno..lo realizzeremo fino in fondo,è una promessa...ti vogliamo bene...francesca e giuseppe

carmalina ha detto...

sinceramente non so da dove cominciare..volevo solo dire kè un maestro rimane sempre tale ed io sono molto grata dei suoi insegnamenti..la sua energia e l'amore per il teatro era in tutto quello ke faceva..ci darà la forze giusta a fare meglio..il battello ha la rotta giusta da seguire..xkè giuseppe la tracciata..e noi vogliamo seguirla xkè vogliamo ke giuseppe non venga dimenticato e rivava nel teatro..

carmelina ha detto...

sinceramente non so da dove cominciare..volevo solo dire kè un maestro rimane sempre tale ed io sono molto grata dei suoi insegnamenti..la sua energia e l'amore per il teatro era in tutto quello ke faceva..ci darà la forze giusta a fare meglio..il battello ha la rotta giusta da seguire..xkè giuseppe la tracciata..e noi vogliamo seguirla xkè vogliamo ke giuseppe non venga dimenticato e rivava nel teatro..carmelina

Vincenzo Salerno ha detto...

Io conoscevo Giuseppe solo tramite i commenti dei vari siti e blog di Marineo tra i quali anche il nostro.La cosa che mi sorprendeva di più di questa persona, era il suo modo di scrivere,di entrare in punta di piedi senza dare fastidio a nessuno, anche la critica più pesante scritta da lui era una poesia.Mi sorprendeva anche la sua voglia di fare, la sua voglia di agire di cambiare un po questo paese ancora chiuso in se.Dalle sue parole si percepiva l'entusiasmo con cui voleva portare avanti il suo progetto.Tanto era il suo entusiasmo, che avevamo deciso di contattarlo questa settimana per darci una mano con l'organizzazione del Boschetto Fest 2008.
Io come altri componenti non conoscevamo Giuseppe ma ci sentiamo come se ci fosse mancato un amico di sempre.


A nome mio e dell'associazione Provocopuscolo,le più sentite condoglianze.

Anonimo ha detto...

ENZA..dice
Grazie e ancira grazie e per sempre grazie per tutto quello che mi hai trasmesso in pochissimo tempo di strada percorsa insieme...non ho parole per quanto è successo.. ma ome dice mio marito "Il Signore aveva bisogno di un ANGELO"

Anonimo ha detto...

ENZA..dice
Grazie e ancira grazie e per sempre grazie per tutto quello che mi hai trasmesso in pochissimo tempo di strada percorsa insieme...non ho parole per quanto è successo.. ma ome dice mio marito "Il Signore aveva bisogno di un ANGELO"

Anonimo ha detto...

..non voglio dir tanto,ma ho una certezza ed è giusto ribadirla ..SEI UN ANGELO!

...spero ci impegneremo tutti per portare avanti i tuoi progetti e le tue idee!

katia ha detto...

caro maestro, hai lasciato in noi un vuoto insanabile. credevi in noi, nel tuo battello, semplicemente: credevi nella vita perchè avevi gioia di vivere e la mostravi in ogni cosa che facevi...facevi tutto con passione tu! qualche giorno fa avevo scritto in questo blog dicendo che nessuna eventuale tempesta o iceberg avrebbe potuto fermarci nel salpare un'altra volta, senza meta...anzi no la meta c'era ma la conoscevi solo tu. adesso siamo come tanti marinai senza il loro capitano...ciò ci terrorizza, ci rende tristi ma c'è uno spiraglio di luce che ci fa pensare che tu credevi in ciò che facevi, credevi con tutte le tue forze nel battello ebbro, credevi in noi e per questo noi non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo deluderti. porteremo avanti il battello, di sicuro in modo grossolano e non in modo attento, preciso, sofisticato e professionale come avresti fatto tu, ma non importa, non ci importa dell'esito che ciò avrà sul pubblico, noi lo porteremo avanti solo per te e per la tua adorata francesca che spero voglia anche lei salpare con noi e, perchè no, diventare lei il nostro capitano.
addio maestro, sei il nostro angelo. ti voglio bene. katia

Rita e Antonio ha detto...

La voce non esce, solo un pensiero vivrai per sempre nei nostri cuori, per noi la vita non sarà più quella di prima, senza di te mancherà la gioia, l'allegria, come diremo a Gaetano che tu non sei più tra noi? non possiamo ancora crederci, non riusciamo ad accettare questo,ti abbiamo sempre voluto bene e mai smetteremo di volertene dovunque il tuo viaggio ti porterà e troveremo la maniera di raccontare sempre di te a Gaetano e Gabriele. Sarai il loro angelo ne siamo certi. Buon viaggio Capitano.
Rita e Antonio

Anonimo ha detto...

La morte è sempre uno strazio ancor più se a morire è un ragazzo.Io non ho avuto il piacere di cnoscerlo ma dai commenti letti e dall'affetto mostratogli mi rendo conto che doveva essere una persona veramente speciale proprio per questo nostro signore l'ha kiamato a sè!Sono sicura che da lassù guarda tutti con un sorriso, il sorriso di una persona la cui anima in silenzio continua ad essere presente.

Anonimo ha detto...

Sono molto scossa. Mi ha sorpresa, come sempre, il vangelo.
Ogni volta che ho le orecchie ben drizzate, riesco a sentire parole sorprendentemente opportune.
In realtà credo che le parole opportune siano in ogni pagina della parola, ma non sempre io ho le orecchie in condizioni di sentirle!
La prima frase in grassetto del foglietto della messa ieri era:
"SIGNORE, SE FOSSI STATO QUI MIO FRATELLO NON SAREBBE MORTO."
Con il vangelo di Lazzaro mi/ci stava parlando!
Ci ha rassicurati che nella fede c'è la RISURREZIONE.
Un monito a viverla questa fede di cui tanto ci pavoneggiamo. Una prova davvero grande viverla attraverso Giuseppe.
Vi sono vicina.
Roberta

salvatore lo faso ha detto...

Conobbi Giuseppe quando era molto piccolo, avevamo la stessa età. Io andavo a scuola al Plesso Nuovo alla "fontanella", lui al Plesso San Ciro all'edificio.
Ogni tanto quando veniva a trovare i nonni e io non ero in cerca di avventure alla rocca e dintorni, giocavamo insieme.
Non ha mai escluso nessuno fin da piccolo, nei giochi, nello studio, nelle opere che rappresentava, era veramente di tutti e per tutti.
In quarta elementare cambiai plesso e andai a finire nella sua stessa classe. Il mio primo giorno di scuola non conoscevo nessuno tranne che lui e il maestro, che non conosceva la nostra giovane amicizia, mi mise al suo fianco come suo compagno di banco, perchè sapeva che non mi avrebbe fatto sentire un estraneo. Era il più bravo in assoluto, ma lo era ancora più in generosità.
Quando non capivo qualcosa era da lui, che afferrava per primo, che mi rifugiavo. Non era egoista del suo sapere, lo metteva sempre a disposizione dell'altro.
Volevo sempre superarlo e questo mi portava a fare bene, era il mio punto di riferimento.
E aveva solo 9 anni. Ma la vita non l'ho ha cambiato per niente. Ho ascoltato oggi in Chiesa ogni parola spesa per Giuseppe, ogni parola da lui regalataci.
Era da un po' che non sentivo i suoi discorsi le sue parole.
Era da un po' che non scambiavamo quattro chiacchiere, solo un fugace saluto la scorsa settimana, ma è rimasto quello di sempre da come ho potuto constatare.
Non c'è dubbio che MArineo perde uno dei suoi pezzi migliori, uno di quei ragazzi che ci ha creduto veramente, ed è per questo che nel Paradiso Celeste vedrà Dio, per quel suo credere in Gesù senza nascondersi sempre alla luce del sole. "Da questo riconosceranno che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri." Aveva amore per tutti.
Mai banale, sempre efficace.
Sabato notte mi trovavo a Pergusa quando mi è arrivata la tragica notizia. Avevo appena terminato di pregare davanti a Gesù Eucarestia, giusto il tempo di salire in camera e mettere la maglia del pigiama ero felice quando il mio cielo di notte si è imbiancato.
Sono sceso di nuovo davanti a Gesù Eucarestia mentre scorrevano le immagini di ciò che abbiamo vissuto insieme e gli ho raccomandato la sua anima e quella dei suoi cari. Il Signore è buono e misericordioso. Lo è stato con Marineo. Ci ha regalato per 31 anni Giuseppe. Ma ci ha anche regalato tanti altri pezzi pregiati. Prego Il Signore per ognuno di loro. Che possano fare anch'essi la loro parte. Un pensiero particolare a Francesca a cui mi viene di dedicarle le parole del canto se prendo le ali tratte dal salmo 138 (139)

Se prendo le ali dell’aurora
per abitare ai confini del mare,
anche là mi guida la tua mano,
mi afferra il tuo amor.

Se prendo le ali dell’aurora,
dove andar lontano dal tuo Spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
Signore mio re.

Nemmeno per te le tenebre sono oscure
e la notte è chiara come il giorno,
per te le tenebre sono luce, o mio Signor.

Se prendo le ali dell’aurora
per abitare ai confini del mare,
anche là mi guida la tua mano,
mi afferra il tuo amor.

Se prendo le ali dell’aurora,
dove andar lontano dal tuo Spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
Signore mio re.

Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando siedo e mi alzo,
tu penetri nei miei pensieri, o mio Signor.

Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
e tutto era già scritto di me,
i miei giorni eran fissati, o mio Signor.

(Scrutami e conosci il mio cuore,
prova tutti i miei pensieri
e guidami sulla via della vita, o mio Signor.)

Se prendo le ali dell’aurora
per abitare ai confini del mare,
anche là mi guida la tua mano,
mi afferra il tuo amor.

Se prendo le ali dell’aurora,
dove andar lontano dal tuo Spirito,
dove fuggire dalla tua presenza?
Signore mio re.
Signore mio re, Signore mio re!

Anonimo ha detto...

...A Giuseppe, capitano tanto amato dai suoi mozzi e marinai, un ancora incredulo e doloroso "Addio".
Ci siamo incrociati all'asilo, ci siamo persi per un pò di tempo e ci siamo ritrovati qualche annetto dopo, complice l'ordinazione di tuo fratello. Ti avevo da sempre stimato per quello che facevi ed ho avuto modo di toccare con mano quanto, tra me e me, avevo sempre pensato. Anche se per poco tempo, sono contenta di averti nuovamente incontrato e di esserti diventata amica; di avere condiviso con te eventi importanti; ma soprattuttuo di avere assaporato quelle qualità che in te ho sempre ammirato: professionalità, intelligenza, sensibilità, acume critico, "ampio respiro culturale" e semplicità al tempo stesso, capacità di leggere il mondo e la realtà attraverso gli occhi della poesia e dell'arte in senso lato (qualità che non tanti hanno e di cui, invece, ci sarebbe bisogno)...Grazie!
Sarà difficile dimenticarti. Con grande affetto, Antonietta.

Anonimo ha detto...

...A Francesca, che si trova a dover fare andare avanti la nave senza il proprio Amato Capitano, parole e pensieri semplici da chi si è già trovata ad affrontare un così grande dolore. Sarà difficile riuscire a pensare di andare avanti, ma sii consapevole (ne sono sicura) che lui sarà sempre vivo e presente in ogni cosa che ti ha lasciato in eredità...Ti sono veramente tanto vicina e spero di poterti riabbracciare presto, tornando da Pavia. Un grandissimo e fortissimo abbraccio. Con affetto, Antonietta.

Ivana ha detto...

All'attrice "più intrigante"
..."che mai abbia prestato i suoi servigi" alla mia corte.
sono stato davvero fortunato
con affetto Giuseppe Pernice..
Con queste parole 2 anni fa mi hai lasciato la dedica sul copione..le ho rilette pocanzi..rovistando tra le sue pagine..
OH CAPITANO! MIO CAPITANO! con un profondo squarcio al cuore..stento..faccio fatica a scrivere quanto devo..la mente è bloccata dai tuoi ricordi..e seguono lacrime..
Mi sovvengono proprio in questo medesimo istante molte delle lezioni seguite al corso di teatro "il battello ebbro"..ricordo con quanta maestria..con quanta precisione..attenzione..con quanto amore curavi le scene..il tuo equipaggio..e questo mi catturava..
Lunedì scorso ho avuto l'onore e il piacere di raggiungerti nuovamente a bordo con la nuova ciurma..pronti per salpare..pronti per un'altra grande avventura..
OH CAPITANO! MIO CAPITANO!..anche stasera..forse anche fino a pochi minuti fa saremmo dovuti essere a bordo con te...e invece no....il battello è vuoto...mestamente vuoto..
Ma la ciurma salirà presto a bordo per te capitano!..Non lasceremo affondare il vascello..non è questo quello che avresti voluto..tu ci guiderai dall'alto e levata l'ancora e issate le vele salperemo insieme...
Con grande affetto..Ivana

Anonimo ha detto...

Ho telefonato a Giuseppe giovedì sera proponendogli un nuovo progetto: la realizzazione di un DVD su i riti della settimana santa; lui, entusiasta della proposta, si mise subito a disposizione (come era suo solito fare) ed eravamo rimasti che ci saremmo incontrati nel fine settimana per definire la cosa. Ieri sera avevo preso la decisione di annullare tutto, non c’era più entusiasmo nel portare avanti questa iniziativa!!! Oggi pomeriggio, dopo aver suonato quelle note strazianti con la banda musicale, (reggendo a malapena le bacchette con le mie mani tremanti) e dopo aver sentito le incoraggianti parole sia di Padre Massimo che di Francesca, volevo comunicare a Francesca che il DVD si farà e da domani inizieremo a lavorarci seriamente…
Giuseppe pregherà da lassù per tutti noi; sono sicuro che lui vuole questo: che tutti continuiamo ad andare avanti per migliorare noi stessi e la nostra Marineo.
Dal profondo del mio cuore GRAZIE!!! Claudio Pesco

Alessio ha detto...

Ciao maestro! amvo chiamarti così perchè sin da subito mi hai insegnato cosa vuol dire credere nella propria passione ed amarla più di se stessi. Eri un ragazzo esile e posato ma i tuoi occhi ed il tuo sorriso trasmettevano voglia di vivere felicemente. Forse non lo sai, ma tu hai reso possibile il sogno di tanti di noi di recitare ed imparare. Lo hai fatto regalandoci te stesso sempre col sorriso di chi sa che in fondo la vita è questa. Vivere cercando di realizzare i propri sogni o o regare un sogno a chi lo desidera. Tu ci hai indicato la via ed ora da quà, da questa pesante terra sotto i nostri piedi, cercheremo di regalare a te un sogno che arrivi fin lassù! Il tuo battello continuerà a navigare anche in cielo.

Alessio ha detto...

Un giorno, qundo penseremo a questi momenti di tristezza e sofferenza, ci ricorderemo di come il battello è stato in balia del mare e della tempesta di lacrime che si stava abbattendo su di esso; ci ricorderemo come, guardando il timone che girava a vuoto, abbiamo avuto paura di non farcela; ci ricorderemo di come ti abbiamo cercato e non ti abbiamo trovato; ci ricorderemo degli sguardi persi e disperati che c'erano a bordo del battello. Ma noi sapevamo che il nostro capitano sarebbe rimasto con noi, lo sentivamo nel cuore. Allora da buon equipaggio, abbiamo lottato per il battello del nostro capitano e alla fine ti abbiamo ritrovato. Ci avevi lasciati soli, giusto per il tempo che ti serviva per arrivare in cielo e quando ti abbiamo chiesto: "perchè capitano sei andato in cielo?", tu, con la tua stupenda e solita gentilezza ci hai risposto che da lassù ci avresti protetto da altre tempeste e che col tuo sorriso avresti squarciato le nuvole che avessero minacciato il tuo equipaggio. Ci ricodrderemo, ri dicevo, di come quindi il tuo battello ebbro, più che mai, ha ripreso il suo viaggio verso luoghi a cui ci guiderai tu, da lassù, e a cui approderemo felici ed orgogliosi di averti incontrato.
Grazie capitabo!

Anonimo ha detto...

Francesca, oggi capisco quanto grande fosse stato Giuseppe per la tua vita e per quella degli altri, capisco .. leggendo... e sentendo discorsi fatti e che si continueranno a fare, che Lui prima di tutto era un Grande Uomo, un uomo che dentro il suo aspetto esile nascondeva una maestosita che forse non sarebbe riuscita a contenere neanche un gicante, spero che tutti i suoi sogni posso continuare in te e in tutti quelli che credono in lui, non facendo solo parole ma fatti, i fatti che lui non potra fare in prima persona, ma che tutti voi potete fare in suo ricordo. Con Grande affetto Giuseppe V.

servitore ha detto...

ho navigato in questo blog fin dai primi giorni della sua apertura..mai cosi tanti msg..non spezziamo il sogno di Giuseppe..continuamo a navigare..in un mio msg precedente ad 1altro post dicevo ke anke con tempeste e intemperie l'equipaggio avrebbe lottato per non fare affondare il battello..ora più ke mai l'equipaggio lotterà con più forza..uniti nel dolore e nella voglia di fare..di far rivire anke x un solo secondo il sorriso di Giuseppe sulle labbra di Francesca.. il nostro scopo sarà questo..Francesca noi nn vogliamo fermarci ma abbiamo bisogno anke di te..tu conoscevi Giuseppe meglio di tutti noi..tu sai quanto ha creduto in questo progetto..nell'entusismo ke aveva nell'affrontare questo viaggio..
noi, se non ci chiudono le porte(cosa ke non penso venga fatta) già lunedi vorremmo iniziare..per continuare da dove l'altra volta ci siamo fermati..cioè la presentazione di tutto l'equipaggio...
voglio lasciare anke un msg a Vincenzo..noi come già ti ho detto abbiamo bisogno di te..ricordo lunedi con quale entusiasmo ti sei lasciato coinvolgere da tutti noi, da Giuseppe.. vogliamo ancora ke ciò avvenga..sicuramente avremmo gli okki pieni di lacrime ma tanta voglia di far navigare ancora questo battello..

GRAZIE MAESTRO, CAPITANO NON DIMENTICHEREMO MAI I TUOI OCCHI PIENI DI LUCE E I TUOI SORRISI SINCERI..GRAZIE DA TANIA

MarinaioM ha detto...

CIAO MIO CAPITANO IL TUO VIAGGIO E INIZZIATO A TUTTA ROTTA, TI CHIEDO DI NON LASCIARCI MAI DA SOLI E DI GUIDARCI LUNGO IL NOSTRO VIAGGIO CHE SARà LUNGO E TORTUOSO. CIAO MIO CAPITANO

piero ha detto...

ciao giuseppe io ti chiamo cosi perche anche prima lo facevo anche se sie e saarai sempre il nostro maestro e capitano,soltano adesso comincio a sentire la tua mancanza e mi mancano gia le tue lunghe chiaccherate i tuoi modi di insegnameto le tue lunghe spiegazioni che ogni tanto sembravano pure appalanti ma nello stesso tempo ci lasciavano e ci insegnavano qualcosa........certo giusè che ci hai lasciato un bel grande impegno.... far navigare il battello senza capitano.! bell'impegno che noi cercheremo e riusciremo a portare avanti ma non perche qualcuno ieri in chesa ci ha dette di farlo offrendo il suo appoggio e spendendo anche qualce parola di troppo........no non credo piu di tanto a questi..... ma andremo avanti perche la tua francesca e tuo fratello massimo ci hanno ricordato acora che era ed è un sogno e un tuo desiderio..."il battello ebro" speriamo di riuscirci senza un capitano ma non ne dubbito anche se non siamo professori come te ne bravi come te ne professionisti come te ne maestri e ne capitani.....ma siamo la ciurma la tua ciurma e come tale ci impegneremo con desrizione e serietà come tu stesso ci hai imparato a far navigare ancora il tuo battelloe se abbiamo imparato soltanto una delle cose che ci hai insegnato possiamo navigare ancora e portarti sempre nei nostri ricordi..... in qualsiasi viaggio che fara il battellocome mdicevi tu e ci isegnavi tu" nn importa se la storia sia bella o no,se sia divertente o meno..... quello che importa e che riusciamo a intrattenere il pubblico....."giuse
c'è la mettero e c'è la metteremo tutta......ciao giusè

2^ lettrice ha detto...

Capitano...io non riesco ancora a credere che non ti rivedrò più, che non sentirò più la tua voce che catturava la mia attenzione...non posso farci nulla penso e ripenso continuamente a lunedì scorso...mi sembra ancora di sentire la tua voce...Nel mio cuore sento molto la tua mancanza, ma ho tanta voglia di continuare con il battello insieme agli amici marinai che ho incontrato e rivisto sul battello. Francesca sii tu il nostro nuovo capitano, vedere te è come vedere lui...nei tuoi occhi...da soli non ce la possiamo fare...dicci tu come,quando ricominciare, dacci la tua stessa forza di ricominciare...realizziamo insieme il sogno del tuo amatissimo e nostro capitano...
Capitano grazie di ogni cosa che ci hai dato...ma grazie anche per Francesca!
Non ti dimenticherò mai!

Anonimo ha detto...

A tutti, ...nel vedere il video pubblicato sul sito http://marineo.wordpress.com, mi vien di dire a tutti buon lavoro... forza .. forza a tutti, Forza Francesca.... ti aspettiamo tutti...torna presto organizzativa Giuseppe V.

maria concetta ha detto...

Ho appena visto il video...grazie a chi l'ha proposto...
non ci resta che il suo ricordo...è meraviglioso tutto ciò che ha fatto, tutto ciò che era in grado di mettere nel cuore di chi l'ascoltava!

vincenzo ciaccio ha detto...

saluti a tutti cari amici e compagni di viaggio. tante e tante sono le paure le domande i pensieri e le volontà di tutti noi. Vi ho visto ieri tutti, in quell'angolo di strada mi stringeva il cuore nel salutarvi uno ad uno tania carmelina e tutti gli altri. il ricordo è andato ai momenti passati insieme, penso che il nostro comandante sia davvero fiero di noi non so quale legante ha usato ma di sicuro nei fatti è riuscito ad unire una bella realtà. Voi mi avete chiesto di non mollare di continuare: come potrei? io sarò con voi con tutte le mie forze, lo desidero quanto voi, staremo aggrappati tutti insieme alla scia che ha lasciato giuseppe, voglio solo condividere un pensiero che da domenica mattina mi porto dentro. (purtroppo possono capirmi solo le persone che lunedi erano presenti all'incontro)... ho pensato mille volte a quel cavolo di cespuglio... cosa si muoveva dietro? il cespuglio misterioso, tanto ha stimolato le fantasie di tutti, di giuseppe stesso che ci invitava a non tralasciare niente e nessuno, tutto può succedere ricordate? Ecco forse è da li che possiamo partire.. ma non ora non è il momento, diamo il giusto tempo alle situazioni non pressiamo nessuno e di una cosa sono certo, il "destino" molto presto ci rimetterà in mare, tutta la compagnia, l'importante è seguire quella scia, quei valori, mettere in campo quei sentimenti che ci fanno piangere e che ci tengono attaccati al nostro capitano. No non molleremo, io starò accanto a voi per tutto il viaggio perchè dopo quello che sta affrontando il nostro equipaggio c'è bisogno di tutti, specie di quelli che sappiamo di avere in cielo un comandante che veglia sul battello e sulle strade che affronteremo.
un abbraccio
vincenzo ciaccio

maria concetta ha detto...

Hai ragione Vincenzo...possiamo partire da quel cespuglio..che anche a me ritorna in mente e che ha tanto destato la curiosità di Giuseppe...tanto da infonderla anche a noi...chissà cosa verrà fuori...
comunque è vero, Vincenzo forse non è il momento...dovremmo aspettare il momento giusto...e da quel momento non ci fermeremo, il battello continuerà a navigare, navigare e navigare...come il Maestro avrebbe voluto...
e poi abbiamo questo meraviglioso blog che sta cominciando a ricostruire a poco a poco il coraggio e la forza perduti dopo questa terribile tempesta. Quando il battello riacquisterà la forza giusta ricomincerà il suo viaggio!

Anonimo ha detto...

Maria concetta c'è già ki è partita da quel cespuglio...

maria concetta ha detto...

Bene! continuiamo allora a creare il nostro nuovo copione!

Enza e Cinzia ha detto...

Non facciamo che pensare e ripensare come sarà possibile continuare il progetto di GIUSEPPE.Di una cosa siamo certe: CI RIUSCIREMO...riusciremo così a dare un senso a questo non-senso!!!
Invochiamo l'aiuto di Francesca.. ma d'altronde è anche la sua volontà..
A Francesca vogliamo gridare:Grazie per la serenità che ci hai trasmesso al funerale...sei unica e veramente all'altezza di avere accanto un uomo come Giuseppe!!! A questo punto non possiamo che aspettare di salpare...con affetto Enza e Cinzia

Veronica ha detto...
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marinaio ha detto...

ecco siamo già a lunedi e ancora non riesco a entrare in questa nuova e triste dimensione sono ancora fermo a venerdi sera quando parlavamo e scherzavamo prima di entrare a teatro a vedere lo spettacolo. si è proprio in quel giorno che voglio rimanere dove anche la persona piu triste al mondo che incrociava il tuo sguardo felice e pieno di luce , cambiava d'umore da un momento all'altro si ero questo il nostro capitano sapeva prenderci e incoraggiarci nelle cose in una maniera pazzesca come solo lui sapeva fare.capitano al battello sei stato tu che hai levato l'ancora hai messo la mappa sul tavola tracciato le cordinate e sei andato via hai lasciato a noi il compito di far continuare il cammino al battello e noi ci impegneremo a fare ciò tu ci guiderai xke tu credi nel tuo valoroso equipaggio e noi siamo e lo saremo x sempre fieri di aver conosciuto e lavorato con un grande maestro come te sono sicuro che ogniuno di noi parlera orgogliosamente di te a propri figli grazie giuseppe non cancellero mai il ricordo di quel bel venerdi 7 marzo passato insieme al tuo equipaggio di cui io ho avuto la fortuna di farne parte

Anonimo ha detto...

Quando ci siamo conosciuti caro amico mio, avevo tanto paura che mi portassi via la mia cara Oscar amica dalla nascita e con la quale condividevamo tutto.
ma con il tempo ho visto il tuo grande amore per lei la gioia di vivere che le infondevi, il modo di affrontare insieme le tante avversità come un'unica persona il tuo ottimismo che vinceva il suo pessimismo, così ho imparato a volerti bene e da allora sono passati ben 13 anni l'emozione che mi avete dato nel dirmi che vi dovevate sposare i preparativi minuziosi come sai fare tu, amico mio, l'amico di tutti, eri come un prisma che riuscivi a trasformare un semplice raggio di luce in innumerevoli raggi colorati portando allegria e serenità a tutti coloro che ti circondavano,la tua voglia di stare con i giovani e di voler cambiare le cose, non chiedo il perchè di quello che è successo perchè come mi dicevi sempre "Rosa! ma è accussì chi ci vo fari" sai cosa vorrei fare salutarti nel giusto modo, farti rivivere per l'ultima volta su un palco applaudito dalle persone che ti vogliono bene perchè ne sono sicura è così che vorresti uscire di scena. non addio ma arrivederci nel grande palco dove sei di già in paradiso.

Anonimo ha detto...

ti ricordo quando piccolini tu e massimo, accompagnati da 2 genitori esemplari venivate a casa mia, sempre composti e ben educati, e così avete proseguito anche quando siete cresciuti. Eravate e siete l'orgoglio dei vostri genitori, bravi, bravi, bravi, veramente!Oggi purtroppo il destino tragico ti ha voluto portar via da questa vita terrena, ma continuerai a vivere nei nostri cuori e nei ricordi di chi ti ha conosciuto. Ciao, Giuseppe. Forza Iachino, fatti forza e aiuta Carmelina con la fede a superare questo tragico momento. ciao da Alfredo.

Anonimo ha detto...

ciao gioia, ho parlato con te tutta la notte... lo sai che ho una preghiera da farti. vorrei tramite te parlare ad una persona che io non mi sento capace di aiutare.

"sono passato a prenderti 3 stoffe per il vestito..."
"uhm... e a te qle piace? perfetto per me va bene"
totale ed incondizionata fiducia di chi all'ombra delle tue ali sapeva di trovare riparo!
vorrei che qlla persona dimenticasse per un solo interminabile attimo di consolare, vorrei che avesse la forza di lascirsi andare, di piangere, di urlare, di farsi coccolare, consolare!! sì perchè ci vuole forza, a volte, a non razionalizzare le proprie emozioni... per poi continuare ad essere sostegno e guida.
ti voglio bene e giuseppe mi ha fatto capire qnto in pace io possa sentirmi perchè non ho lasciato niente in sospeso con lui... non una parola... non un gesto... non un sorriso od una lacrima!
ora voglio dirlo a te perchè l'ho fatto poco spesso.
era così fiero di te...

abbiamo guardato il video infinite volte ieri sera e il pupo mi ha chiesto di ballare qndo ti ha sentito cantare la canzone di Elisa... braccia distrutte... inizia a pesare tanto qsto bimbetto.
Hai visto che ti ha salutato guardando il cielo stasera? sì che l'hai visto. pare avere afferrato la tua assenza, ma non so dire come e qnto.

Anonimo ha detto...

Caro Giuseppe,
vorrei dirti tante cose...
ma è il mio silenzio a parlare.......
Ai ragazzi che l'hanno conosciuto veramente "Vi invito a seguire il suo esempio per sempre".
Con affetto G.P.

chiara ha detto...

Parole che richiedono una voce.
Voce che da vita alle parole.
Spesse volte mi son trovata assieme ad altri ad avere bisogno di una voce mascile nitida ,oserei dire quasi celestiale, e l’unico nome che veniva in mente era quello di Giuseppe Pernice. Così partiva la telefonata e lui, come sempre,acconsentiva con entusiasmo.
Lunedì sono stata chiamata a dar voce alle parole di te “Mario”, a quel bel racconto reale ed emozionante che univa il pensiero di tanti che come me hanno trascorso, anni fà, momenti teatrali ed umani indimenticabili alla Fondazione “G.Arnone”.E come non ricordare "Forza Venite Gente" e "L'importanza di chiamarsi Ernesto"; attraverso questi capolavori si condivideva con altri l’amore per il teatro e per le sue pazzie. Momenti unici , forse di poca durata, ma intensi. La conferma di tutto ciò è stata data con semplicità nell’abbraccio caloroso scambiato in questi giorni con chi ha vissuto a pieno quei momenti , insieme a Giuseppe e Francesca.
Caro “Mario” anch’io non potrò più realizzare assieme a Giuseppe altri lavori, ma uniamoci “NOI” a concretizzare ciò che il suo cuore desiderava:
L’ UNIONE FA L A FORZA!
“CAPITANO….
la corrente ti ha trascinato via,
con altri raggiungerò la riva da te amata
e lì presto incontrerò i tuoi marinai
intanto ti arrivi il solito saluto
ed il solito sorriso”.

Nel Periodo Natalizio in quale avventurà si imbarcherà il Battello?

SI RIPARTEEEEE!!!!!


ilbattelloebbro


Si continua a veleggiare...

A tutti i marinai dell'Ebbra Ciurma e agli altri naviganti!
Ci vediamo domani 29/09/09 alle ore 21 al parco robinson..nn mancate!!!!!

Che saggio sarà???

La strega comanda Opuscolo Opuscolo..

In che giorno il Battello raggiungerà il Teatro in Fondo al Mare?

Pubblicare o non pubblicare: questo è il problema

Proviamo a lanciare un sondaggio: cosa vi piacerebbe che la compagnia del battello mettesse in scena tra le seguenti opzioni?