venerdì 8 luglio 2011

La Dimora Azzurra

Nella notte solo la costa Tunisina, illuminata da tenui bagliori di lampade e fuochi, demarcava il cielo dal mare. Percorsi il pontile da un capo all'altro, in attesa, curioso e al tempo stesso disilluso.
Poteva quell'incontro mutare il corso degli eventi?
Non lo credevo, nè forse più ci speravo; eppure ero lì. Attaccato ad una speranza sottile come la Luna di quel cielo invernale sfilacciato di nubi.
Scrutai il buio intorno a me, una nenia mormorata al vento catturò la mia attenzione.
"Marchese, mio signore" il mio fidato servitore apparve come d'incanto al mio fianco "venga, la riceverà adesso."

Ci muovemmo, accompagnati dal vento e dai nostri pensieri, fino a raggiungere una carozza al limitare del molo. Era nera, orlata di diademi e pietre, luccicanti al chiarore del tenue fuoco delle lampade.
Il cocchiere nascose il viso, facendoci cenno di salire a bordo, poi con uno schiocco deciso della frusta partì.
Ci allontanammo dal mare e dai suoi mormorii incantati, ma la sua voce rimase a lungo ad echeggiare tra i miei dubbi. 
Ripercorsi con la mente gli eventi che mi ponevano caparbiamente su quel sedile, in quella carrozza, tra le vie sconosciute di un'isola perduta nel mare mediterraneo, con l'unica presenza amica e fidata di quell'uomo schivo che mi sedeva accanto.
Il mio servitore. Il mio compagno di viaggio. Il mio unico amico, di cui appena ricordavo il nome.
"Signore, signore?"
Mi riscossi dal torpore, la carrozza era adesso immobile sul crinale di un colle. Poco oltre si ergeva una dimora, a guardia della brughiera e del mare sottostante.
"Siamo arrivati, Marchese. "
Scesi dalla carrozza, mi strinsi il mantello sulle spalle.
"Aspettateci" ordinai al cocchiere.
Quello sorrise beffardo, alzò una mano e mi accorsi che si trattava di un moncherino da cui affioravano due dita lunghe ed ossute che stringevano con forza la frusta. Un attimo dopo il suo schiocco deciso ruppe l'aria assieme al nitrito infastidito del cavallo, che riprese il suo trotto verso la valle.
Rimasi stupefatto dell'inpudenza del cocchiere.
Drizzai la schiena, allentai la morsa sul mantello lasciando che il vento ne arruffasse le pieghe intorno alle mie gambe
"Vento e midollo!" mormorai a denti stretti voltandomi verso la Dimora Azzurra di Lady Shayla.


4 commenti:

Ser. Tanyas ha detto...

M'incamminai verso la dimora!
Pensavo che nessuno conosceva Lady Shayla quanto me, i viaggi fatti insieme, le risate dopo aver bevuto barili di Whisky, i giochi fatti insieme e le magie.

Grazie a lei ho trovato il tesoro del mare Diamante, Grazie a lei sono riuscito a trovare il teatro in fondo al mare e far vivere in piena felicità Capitan Baffo, Grazie a lei sono riuscito a trovare mio figlio Delfin!
Mi ritrovai davanti al grande portone, stavo per bussare ma subito si aprì, il segnale ke lei mi aspettava!!

Il viso angelico e dolce di una ragazza mi spalancò la porta, un viso familiare, conosciuto nn molto tempo fa. Il suo sorriso nn era nuovo alla mia vista, eppure il suo nome nn mi veniva in mente!

Francesca T. ha detto...

Taaaaaaaaaaaaaa... questo voleva essere il racconto del primo incontro del Marchese con Lady Shailaaaaaa .. ahahhaha...

Tanya ha detto...

si xò prima incontra una ragazza che diciamo così si prende cura di lady shailaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
pensavo a corali!!!!:D

Anonimo ha detto...

..le diedi la mia mano sudaticcia e mi presentai; sono il Marchese e devo intrare Lady Shaila!!
la signorina fece una buffa risata e mi rispose; so perfettamente chi siete e so perfettamente chi dovete incontrare!!

Nel Periodo Natalizio in quale avventurà si imbarcherà il Battello?

SI RIPARTEEEEE!!!!!


ilbattelloebbro


Si continua a veleggiare...

A tutti i marinai dell'Ebbra Ciurma e agli altri naviganti!
Ci vediamo domani 29/09/09 alle ore 21 al parco robinson..nn mancate!!!!!

Che saggio sarà???

La strega comanda Opuscolo Opuscolo..

In che giorno il Battello raggiungerà il Teatro in Fondo al Mare?

Pubblicare o non pubblicare: questo è il problema

Proviamo a lanciare un sondaggio: cosa vi piacerebbe che la compagnia del battello mettesse in scena tra le seguenti opzioni?