Venerdì, 8 Agosto 2008 ore 20.30
Piazza Castello - Marineo
Vi riporto l'articolo inviato alla redazione de "La Rocca" e ai Blog marinesi.
...Io so i cieli che scoppiano in lampi, so le trombe
le correnti e i riflussi: io so la sera e l’Alba
che si esalta nel cielo come colombe a stormo;
e qualche volta ho visto quel che l’uomo ha sognato...
le correnti e i riflussi: io so la sera e l’Alba
che si esalta nel cielo come colombe a stormo;
e qualche volta ho visto quel che l’uomo ha sognato...
Rimbaud, 17 anni
8 agosto 2008, Pechino: iniziano le Olimpiadi;
8 agosto 2008, Marineo: Il Battello Ebbro molla gli ormeggi!
Semplice spiegare il nesso tra i due eventi, al di là della palese coincidenza della data.
Analogamente alle squadre olimpiche, anche la ciurma (come gli stessi partecipanti al Laboratorio si sono battezzati) ha lavorato con spirito collaborativo, con la voglia propositiva, con la caparbietà necessaria a realizzare il proprio sogno al di là delle difficoltà incontrate nel percorso. Ecco perché, come ogni atleta che si rispetti, questo 8 Agosto 2008, è per ciascun membro della Ciurma una data memorabile, una tappa fondamentale del proprio Viaggio sul Battello.
Tutto ciò in perfetta sintonia con quanto si era prefissa l’Amministrazione Comunale, che ha destinato un contributo della Provincia per la realizzazione del II Laboratorio Comunale “Il Battello Ebbro. Impulso, Dramma, Scena”. Nella lettera d’incarico si legge infatti che “si vuole favorire i giovani attraverso attività che siano da stimolo a ragionare, a misurare la realtà, a conoscere l’altro da sé, a considerare i risultati strettamente dipendenti dalla propria azione”.
Questo secondo laboratorio è stato, oltre che l’occasione per riprendere e continuare il lavoro svolto nella precedente edizione (2006), soprattutto “una opportunità di crescita umana, ancor prima che artistica e culturale” (G.P.). Sperimentale e innovativo il metodo utilizzato per la realizzazione dello spettacolo, nonché dell’intera attività svolta; è stato creato un Blog, simbolicamente chiamato “Messaggi dalla Stiva”, uno spazio virtuale dove i partecipanti (gli uomini della stiva) hanno avuto modo di discutere sulle attività svolte durante il corso e scrivere la storia che verrà portata in scena. Il Blog ha anche rappresentato un “non-luogo” dove potersi confrontare su tematiche più ampie, dove è stato possibile innescare e stimolare il ragionamento, la capacità di critica costruttiva e dove l’equipaggio ha saputo mostrare creatività, maturità, ironia e una buona dose di sano spirito fanciullesco.
Dal Blog, quindi, nasce la storia di questo secondo, incredibile viaggio alla ricerca del segreto dell’Imbuto d’Oro; una ciurma “senza tempo, e senza età” che vivrà una storia ricca di misteri, di momenti esilaranti, di atmosfere sovrannaturali, in uno spazio/tempo surreale che lascerà il pubblico incantato.
Un ringraziamento speciale và al Capitano dell’Ebbra Ciurma, Giuseppe Pernice, colui che ha condotto il primo laboratorio e ha ideato il secondo, ma che, per una tragica fatalità, non ha potuto portare a termine il lavoro iniziato.
A lui, la sua ciurma, dedica lo spettacolo.