domenica 7 settembre 2008

La rosa dei Venti

Il Capitano si guardò intorno. La ciurma, dopo l'ultimo viaggio tra i pericoli dell'Imbuto, sembrava più allegra e affiatata. Chi dava una pacca sulla spalla al compagno col quale aveva appena perso una partita di "pesca la balena"; chi portava un boccale di birra ghiacciato al timoniere; un altro, laggiù, si divertiva con un secchio a bagnare un paio di marinai addormentati..

Sinergia, aveva detto Zarlus. Bel termine. Il Capitano trovava straordinario il significato di quella parola: azione simultanea e coordinata finalizzata al raggiungimento di un obiettivo comune.

Si, si poteva a pieno titolo applicare a quella ciurma scomposta e festaiola. Nonchè agli strani passeggeri che vagavano tra il ponte e la cambusa, più ebbri degli ebbri marinai del Battello.

Il Capitano socchiuse un attimo gli occhi, tra le lunghe ciglia restava appena uno spiraglio da cui osservò il mare in lontananza. Il prossimo viaggio.. pregustò sulle labbra il sapore salmastro dell'avventura. Il Marchese gli aveva spiegato per sommi capi la storia di Capitan Solarius e degli Otto Ostacoli Perigliosi, ma sapeva già in cuor suo che quella era solo una parte della Verità.

La storia era ben più profonda, coinvolgente, fantastica, pericolosa di quanto il caro Marchese avesse lasciato presagire.

Ma ciò non guastava. Anzi.

L'inizio era proprio lì, tra quelle assi di legno zuppo di mare e di vento. Il vecchio, navigato Battello e la sua Ciurma dovevano mostrare d'esser saldi e decisi, e in fondo già lo avevano dimostrato.

Il Secondo Ostacolo consisteva nella lettura della Mappa del Capitano, sembrava una normale mappa del tesoro, in realtà ogni qual volta ci ritrovava a decifrare e raggiungere il Punto X questo mutava luogo e tempo.. Un bel rompicapo.

Il Terzo Ostacolo consisteva nella lingua. Sì, perchè avrebbero dovuto imparare l'idioma di Capitan Solarius, una strana lingua gutturale. Dicevano derivasse dall'Arabo ma qua e là si sentivano inflessioni normanne, spagnole, francesi.. Era la lingua parlata nell'Isola dalle Tre Teste, il primo luogo che erano riusciti a decifrare nella complicata Mappa e che avrebbero raggiunto entro l'Inverno.

La particolarità degli Ostacoli consisteva nel fatto che ciacuno era indipendente, una storia a se; e al tempo stesso l'uno era vincolato all'altro..

"Che roba complicata" mormorò fra se e se avvicinandosi al Timoniere che aveva già dato fondo al suo boccale di birra.

"Timoniere, il vento sta cambiando."

Il timoniere alzò lo sguardo e il suo naso adunco fiutò l'aria.

"Vento di Mezzogiorno, signore."

"Bene, sfruttiamolo finchè possiamo."

"Certissimamente certo, signore. Lo sfrutteremo sfruttattamente subito, signore".

Il Capitano lo guardò un attimo, poi sorrise."Benissimamente bene, Timoniere!"

52 commenti:

Katia ha detto...

Finalmente un nuovo post! il timoniere direbbe: bellissimamente bello! oppure fortissimamente forte!!!
La rosa dei venti ci sta indicando una nuova meta, gli otto ostacoli perigliosi iniziano a scoprirsi pian piano e a svelare misteri, leggende, favole, storie fantastiche e mirabolanti! la ciurma non aspettava altro! un input, una spinta per ricominciare una nuova avventura!

Anonimo ha detto...

Mi fu mannatu un marzapani chiusu,
di supra scrittu lu O e lu C;
ddà dintra cc'è un domanti priziusu,
ca ntra lu munnu lu paru nun cc'è; e nautra cosa a la parti di jusu, chi fa lu fruttu e dici a l'omu: te!
Petru Fudduni, pueta famusu, va sciogghimi stu dubbiu cos'è.

Veronica ha detto...

ooooooooooooooooooh è l'isola delle tre teste vi dico!! che meravigliaaaaa.... un nuovo post, un nuovo input, una nuova mappa da seguire... nn è meraviglioso marinai??... siamo già abbastanza mbriachi xaffrontare questa nuova avventura?? io credo k lo siamo fin troppo!! e allora, speriamo di vederci prestissimamente presto... vero ufficiale??

Tanya ha detto...

buon giorno ciurma...ciurmissima...
si veronica siamo mbriachi...come sempre!!!!
allora ci vediamo presto!!!

Anonimo ha detto...

E' Aigor che parla: e vaiiiiiiiiiii...si ricomincia finalmente....
Per ale....grazie ancora x avermi cpt...tvb

Anonimo ha detto...

Buon Giorno CIURMA! e da quasi una settimana che Gabriele e me siamo tornati! Nel frattempo sono passata dai collegamenti a "carbonella" a quelli ad "alta fusione cerebrale" ...
ho leggiucchiato qua e là un mese di blog arretrati e noto che da una settimana siamo fermi al solito punto. CHE FINE AVETE FATTO???

Certo se si fa il giro dei compleanni e feste di paese resta poco tempo vero Marchese? ... e che ne dite caro Virgola e cara Katia di gessetti colorati sparsi ovunque???? finivu di arricogghiri spati e assistimari valiggetti di colori e ora mi toccanu gessetti colorati!!! MA unn'aviti chiffari??? GRAZIE!!!

Per quanto riguarda, l'idea del giornalino ovviamente la trovo interessante, e per i racconti cui accennava la Ciollangel, si può fari! e... quasi quasi... si potrebbe organizzare qualche spedizione... a scopo didattico scientifico ... molto utile per rendere più relistica la rappresentazione...

E va bè! ora ho da fare, come da promessa fattami aspetto Marchese e deliziosa sua Marchesa ....

PI COGGHIRI GESSEEEETTTIIII! ...

A PRESTO CIURMA E DATE NOTIZIE!

Cirella

Katia ha detto...

Ehilà! finalmente l'ebbro's angels più fusa è tornata a scrivere ancora! per quanto riguarda l'idea del giornalino..."e batte a coppe ku sta ricerca scientifica!!!"..."nun sugnu tantu daccordu ku sti spedizioni...poi va ffinisci ka nni veni pitittu e n'meci di la spedizioni facemu scampagnate, schiticchi e pic nic"!

Cmq Cirellas! riguardo al giornalino, avevamo fatto una riunione in cui avevamo cercato di capire come impostarlo, che rubriche inserire, a chi affidarle e via discorrendo ma di fatto poi non ci siamo più riuniti per capire se avevamo sfornato nuove idee in tal senso.
Adesso la riunione è fissata per domani sera, dovremmo prendere visione insieme di una commedia siciliana! mi raccomando...vieniiii!!!

P.S.:"Mihhh comu fa pi dui gessetti colorati n'terra!" alla fine donano colore alla tua casa e cmq contribuiscono a sviluppare la già supersviluppata creatività del piccolo e dolce gabryyy!!! ahahahahahahahahahahah

Tanya ha detto...

buon giorno ciurma...ke siete ancora in vacanza?

forza ke le vacanze sono finite...ora bisogna metterci a remare....
si avvicina l'inverno e le tempeste potrebbero diventare più frequenti..ma a noi marinai nn ci spaventa niente...siamo sempre i marinai più forti del mare del profondo sud...vero Capitano!!?!

bene ciurmissima ieri abbiamo letto una commedia e dall'entusiamo ke abbiamo dimostrato spero ke si faccia...

il copione già c'è... la voglia c'è sempre stata....vero marchese!!!

allora ciurmissima a presto!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

salve è il marchese che parla sotto "falso nome"!!!!!
si ieri sera la lettura della commedia ha amcora accresciuto la voglia in me di riprendere a fare qualcosa insieme, e la commedia di ieri sera mi sembra il lavoro ideale per rimetterci in carreggiata, quattrosane risre in inverno ci volgiono cosi ci riscaldiamo un po!! spero ch e il consiglio e auspicio dell'ufficiale venga accolto da tutti. l'indispensabile nn è per forza recitare.... ma esserci, farne parte in qualche maniera . soltanto gli attori nn potrannno fare molto senza l'aiuto degli altri, per cui siate pronti a dare il vostro contributo.... per citare uno scrittore a me caro
A CIASCUNO IL SUO!!!!!

Katia ha detto...

Ebbene si! ierisera la commedia siciliana che abbiamo letto insieme ha riscosso grande entusiasmo nella ciurma!
Adesso dovremmo fare i provini per vedere "chi fa meglio chi"...insomma per vedere a chi assegnare le parti! in tal senso è un dato di fatto che le parti sono dieci e che noi siamo molti di più; in tal senso condivido appieno quanto ierisera ha ribadito l'ufficiale, cioè che l'importante non è necesssariamente recitare, bensì, esserci! fare il suggeritore, l'aiuto scenografo, il responsabile degli oggetti di scena e via dicendo...insomma, di lavoro ce nè per tutti!

Adesso vi saluto! ci vediamo domani sera al parco robinson!

Anonimo ha detto...

Carissimi marinai & mio caro capitano,

anche se la notizia non ha nulla a che vedere con quano sin qui scritto Vi volevo dare una bella notizia che con molta probabilità oggi verso le ore 15:00 uscirò dall'Ospedale dopo 14 gg. di prigionia. Esco anche se non ho risolto appieno i miei problemi che spero di appianare con il tempo che mi aspetta ...

Fabry Cang..

Anonimo ha detto...

BUONA GUARIGIONE FABRIZIO...RIPRENDITI PRESTO..ALLORA DATO KE ESCI OGGI MAGARI CI PUOI VENIRE A SALUTARE STASERA DI PRESENZA...

Veronica ha detto...

miiiiiiii... avevo scritto il commento e si è cancellato...nooooooooooooooooo!! intanto voi state provando...io scrivo! siete bravi! già vi immagino su un palco... siete forti! e siamo solo all'inizio! credo k questa sarà un'altra nuova bellissima avventura naturalmente xke vissuta cn una ciurma cm la nostra!! e sn davvero felice di collaborare a questo nuovo progetto... la commedia è bellissima... complimenti per la scelta... io anche se nn recito, sn felice di esser cn voi xke l importante è svolgere ognuno dei nostri compiti, piccoli o grandi che siano, nel migliore dei modi!! adesso continuo a seguirvi.... e voi marinai assenti, a presto!!

Anonimo ha detto...

ciao ragazzi, vi sono mancata?? io sto facendo delle ricerche per voi e cercando cercando ho trovato qualcosa di interessante
il viaggio all'interno dell'isola delle 3 teste porteràgli ebbri marinai a percorrere l'antico fiume eleutero approdando l'antica città di Makella dove la doce Nimue Signore agGRAZIAta del Pozzo riuscirà a decifrare la lingua degli elimi nella mappa e salirà a bordo...
utile enecessaria per la nostra storia sarà la consultazione di due testi e relativa mappa del sac. giuseppe caderone dal titolo ANTICHITà SICILIANE facilmente reperibile, soprattutto alla biblioteca di marineo.
La mappa contiene tutti gli antichi nomi (arabi soprattutto)
delle nostre contrade, un viaggio affascinante nel nostro passato.. studiate gente.. studiamo...
io domani mattino vedo di iniziare a stendere qualcosina, stasera studio bene la mappa
a presto miei cari colleghi ebbri...
il battello ebbro e gli otto ostacoli perigliosi ci aspettano...
marchese mi aspetto che vi documentiate prima degli altri, visto che divorate ogni genere di libro...

Anonimo ha detto...

Il Timoniere virò a manca col sorriso speranzoso di chi sa che quello che vivrà sarà unico e irripetibile, come sempre sul battello.
Il Marchese, intanto, sul ponte, ammirava la Mappa di Capitan Solarius assieme a Lady Shayla. I loro occhi si incontravano e si scontravano, se solo lui avesse avuto un pò più di coraggio e le avesse detto quel che aveva in fondo al cuore. Lei, che leggeva le carte, i fondi di caffè, le interiora del pesce persico, del pesce gatto, del pesce palla e delle sardine in salamoia, non riusciva adesso a leggere negli occhi del marchese il suo amore per lei.. L'isola delle 3 teste li stava aspettando, chissà quali tesori, quali misteri nascondeva..


da dove partire? dove dirigersi?? Chi avrebbe mai potuto aiutare il Marchese a decifrare il linguaggio di Capitan Solarius?

Zarlus sonnecchiava accanto alla botte di vino che il professor Atanasovic aveva portato a bordo. Zarlus si sentiva meno solo da quando il Professore era tornato a bordo, di ritorno da un lungo viaggio proprio all'interno dell'Isola delle Tre Teste.. lui si che poteva aiutarli. Sulla botte c'era impresso con strani caratteri uno strano nome, Cochena. (ve lo dico subito, è il nome antico di Buceci, altrimenti dovete arrivare a pag 153 del primo tomo e capisco che ancora nn vi siete precipitati in biblioteca).

"chissà cosa significheranno questi 2 nomi adesso... sembrano comprensibili!!" lady Shayla continuava a scrutare la mappa come se da un momento all'altro questa decidesse di sciogliere il mistero che l'avvolgeva: Eleuteros e Abbas.

"Che mai possono significare queste due Parole così strane.. ma che lingua è??"

"Mia dolce Shayla, non temete, non vi arrovellate"
"Ci vorrebbe un pò di quell'ottimo vino del Professore"
"Niente rum?"
il marchese era stranito dai gusti della sua dolce e calcolatrice compagna di viaggio che da quando c'era Zarlus sulla nave non prendeva più rum solo perchè gli aveva sentito dire in una stranissima lingua "in vino veritas", nessuno aveva capito cosa potesse significare una simile frase, ma lui la ripeteva sempre prima di bere un bel bicchiere di quel vino. Lady Shayla era convinta che fosse una strana pozione, un elisir, o forse la fonte della conoscenza e, quando poteva andava a sorsegiarlo.

"Zarlus, Zarlus, avreste un bicchiere per me?" gli chiese con i suoi occhi da ammaliatrice, come poteva dirle di no.
"novità sulla vostra mappa?" disse il mago
"non mi direte che vi siete finalmente convinto ad aiutarci!" replicò il marchese

"Bisogna avvalerci senza misura di tutto ciò, che sin oggi si è rinvenuto; e sforzarci a scoprire tutto quello, che rimane occulto. Aristotile" disse il mago con fare misterioso

"Zarlus, conoscete per caso il significato di queste 2 parole? Eleuteros e Abbas?"

"certo! il primo è greco e vuol dire libero, immune e l'altro dovrebbe essere di un popolo ormai sconfitto, il popolo dei puni, fenici e vuol dire padre"

"Allora Padre Libero, padre immune... Immune a che cosa? Padre di chi?"...

Katia ha detto...

Mizza quanto scrive la maestra oh! volete sapere che ho fatto stamattina??? no??? beh, ve lo dico lo stesso! ho letto i commenti della maetra..."u tempu ci voli!"ahahahahah
Cmq, ierisera abbiamo riletto la commedia e ci convince sempre di più! eravamo pressapoco gli stessi della scorsa riunione per cui...abbiamo anche iniziato ad assegnare le parti "ai più assidui". Adesso dovremmo fare delle fotocopie del copione, ne abbiamo poche copie. O qualcuno si offre volontario e le fa per tutti o ognuno si prende la briga di provvedere in modo autonomo al proprio!
La prossima riunione è prevista per martedì, daltronde i giorni dispionibili perora sono solo il martedì ed il giovedì.
A presto. ciao

Veronica ha detto...

cara maestra! io ho molti libri a casa...dovrò forse rispolverarli?? certo! io nn vedo l'ora!!... ho tantissimo tempo xstudiare... leggere e ricercare... allora a risentirci...

Francesca T. ha detto...
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Francesca T. ha detto...

"Padre? Ma che dite? Non è così.. non è così vi dico!"
Tutti si volsero a guardare Tractor. Il marinaio, accortosi di essere al centro dell'attenzione inciampò sulla coda del coccodrillo facendo così versare il contenuto del secchio che portava, sulla testa del malcapitato Diego che come al solito poltriva tra le botti del Ponte.

"Diablo.." esclamò Diego pescando tra i capelli un pezzo di carota.

"Abbas.. vuol dire Padre" ribadì Zarlus.

Francesca T. ha detto...

"No, vi dico!
Significa ACQUA.. è vero vi dico, la nonna del padre della sorella del cognato di mio cugino veniva dall'Isola delle Sardine Mozzicose diceva sempre 'abba.. piga no poco abba'.. per dire che voleva l'acqua.."

Zarlus fissò il marinaio dubbioso, poi, come improvvisamente folgorato da un'idea, si avvicinò al Marchese.

"Marchese"
"Mago"
"Marchese"
"Mago"
"La mappa per favore.."
Il marchese strinse più forte i fogli ingialliti.
"Marchese.."
"Ehm.. scusate.. eccovi la mappa.."
"Dunque.. L'isola.. le tre teste sono qui, qua e là.. uhm.. La Terza Onda era laggiù e con il vento di Mezzogiorno ci ha portati su.. ehm... però.. la corrente.. se il timone.. uhm.."
"Mago?"
"si.. un attimo.."
"Mago?"
"ehm.. la parentesi dell'indicazione del terzo tornante dopo la Baia Monda.. "
"Mago?"
"Un attimo ci sono quasi.."
"Mago!!!"
Zarlus alzò il capo dalla Mappa e per poco non stramazzo al suolo per lo spavento.
Appena oltre il parapetto di Prua si stagliava un'enorme testa di donna che usciva dalle acque spumegianti. I lunghi capelli verdi fluttuavano nell'aria, mossi dal vento. I suoi occhi dello stesso blu profondo e limpido del mare scrutavano incuriositi gli uomini del battello.

"La Sorridente" mormorò Zarlus, poi volgendosi alla ciurma "Marinai, non temete. Questa è la Sorridente, la prima delle Teste dell'Isola. L'importante è non contrariarla, e ridere alle sue battute"

Tanya ha detto...

PIETRA: "xkè se nn si ride alle sue battute cosa succede? mago zarlus voglio dire, nn sempre si può ridere...allora ke succede se nn lo si fà?"

Zarlus: vedi caro marinaio se nn si ride alle sue battute la Sorridente, diciamo cosi si può arrabbiare parecchio"

si stavano quasi avvicinando alla Sorridente...ed ancora il marineo Pietra nn aveva capito niente...

Pietra: mago per favore mi spiega cosa succede se nn rido..

Zarlus: insomma fai cm vuoi marinaio..io ti ho avvisato..e marinaio avvisato mezzo salvato...quindi fai tu!!!
poi tra se..."x tutte le stelle marine dei mari stellati ke pietra di una pietra" "ma cosa mi succede anke io parlo cm loro ma nn è possibile.. io sono Zarlus.."

Anonimo ha detto...

Intanto il professor atanasio etcetc decise bene di nascondersi in stiva ma proprio mentre iniziò a scendere gli scalini Zarlus con voce tonante:-Dove credete di andare??

Dovete sapere che tra Zarlus e il Professore era nata un'amicizia sincera e fraterna e il Professore gli aveva confessato il suo passionale e tenero amore per la Vedova A.Allegra che con i suoi occhi lo aveva letteralmente stregato.. era sulle sue gambe che voleva posare il suo scrigno di mogano (un ci pensu era mogano??). L'aveva riconosciuta sul Battello quando l'aveva incontrata due anni fa, poi decise di seguirla nell'Isola delle Tre Teste perchè lei, adesso attrice quotatissima era stata chiamata nientepocodimenochè dal grande Agatès-Agatòs-Agatès a interpretare Medea nel teatro famoso della città sulla rocca dei saraceni El-Kazan.

Ed era proprio mentre guardavano la Sorridente che gli cadde il suo scrigno con le sue lettere, e la sorridente, così, dopo averle lette, di lui si innamorò perdutamente... da allora lui le sfugge, ma il destino lo riporta da lei. Della vedova A Allegra il Professore, non sapeva più niente e il cuore gli bruciava in petto...
- Professore, attento alla pipa!! prenderete fuoco prima o poi!- gli fece Zarlus - e poi, non credete di dover affrontare la Sorridente?

- No!!- fece schietto il Professore e se ne scese nella stiva

Il Marchese guardava la sorridente e le sorrideva come un ebete, Il Servitore aveva la bocca aperta ma... sbadigliava snche se non erano le dieci di sera e Tractor Petra e Blando facevano le prove RISATA DELL'ANNO!!

Adesso si sentivano pronti per affrontare la Sorridente che subito fece:

Francesca T. ha detto...

"Cos'è quella cosa gialla.. che dentro il frullatore diventa rossa?"

La voce, dolce come il canto di una cicala in amore.. ehm.. le cicale non cantano, la massimo friniscono!.. Ops.. è vero scusate.. dicevo..

La voce, dolce come il frinire di una cicala al calar del sole in una calda giornata di agosto, raggiunse l'ebbra ciurma in un secondo.

A quel suono rimasero tutti ammutoliti. Poi, come risvegliandosi da un sonno profondo, si udì nell'aria immobile, tra le assi invecchiate del ponte, il rumore di un passo lieve, impercettibile quasi.. e una voce, eterea come.. come di qualcuno che abbia ingoiato qualcosa., "padre.. padre.. " Jacky si avvicinò a Re Primus.. "padre.."
"Dimmi figliolo.. hai la risposta?"
Tutti guardarono il ragazzo che con una mano sull bocca, sembrava trattenere a stento le parole che volevano sfuggirgli..
"Parla figliolo.. non temere.."
"Padre.. i passuluna volanu?"
Nessuno sembrò comprendere quella frase, tranne Zarlus che corse subito verso il ragazzo
"Piccolo uomo, la risposta è no.."
Attesero.
Il piccolo grande Jacky fece uno sforzo, sembrò ingoiare l'ultima terribile parola, poi con gli occhi lucidi, rivolto al mago esclamò
"allura m'agghiuttivu un cardubbulu".
"mago, cosa vuol dire?" esplose Re Primus, incapace di comprendere le parole del figlio e preoccupato dall'espressione ansiosa dipinta sul volto del Mago.

Questi posò le mani sul capo del ragazzo, socchiuse gli occhi, poi disse:
"Il signore del Tempo governa gli istanti. Inifiniti essi sono, come gocce di pioggia. Eppure egli li conosce, uno per uno."

"Allora? Io aspeeettooo!"
Il frinire di cicala racchiuso nella voce della Sorridente li riscosse tutti. Anche il piccolo Jacky sembrò riaversi, tossì, boccheggiò, bevve un lungo sorso d'acqua e poi esclamò:
"Ma non doveva fare una battuta? Perchè ci pone invece un indovinello?"

Tanya ha detto...

"già" tutti esclamarono "doveva fare una battuta nn un indovinello"...tutti si girarono dal mago zarlus...ke con gli okki chiusi mormorava: "Cos'è quella cosa gialla.. che dentro il frullatore diventa rossa?"...e inizio col dire, "dunque: il rosso e il giallo formano l'arancio, il giallo e il blu formano il verde, il rosso e il blu formano il viola...."

allora Tractor intervenne: "scusi mago...ehm i colori sono tanti..emh...se dovete dire tutte le combinazioni dei colori facciamo notte..."tutti lo guardarono con gli okki spalancati..il coraggio ke aveva avuto per dire quella fra si polverizzò di colpo..con gli okki spaventati gridò "è vero vi dico..."

tutto un tratto sentirono una vocina..sempre la stessa voce fastidiosa ke diceva: "Io aspeeettooo!"

Katia ha detto...

Tractor che sembrava più coraggioso che mai (o forse semplicemente sprovveduto!) esclamo: "si, si...l'abbiamo capito che tu aspetti! ma...dobbiamo pensarci...un attimo per favore...grazie!"
La sorridente, non avendo ben compreso quanto detto dal marinaio tractor che mentre parlava masticava un tozzo di pane, disse: " guardate che io non mi chiamo "grazie"...bensì..."grazia"!
Allora sebastien-delphin ebbe un'intuizione fulminante e disse: "se il tuo nome è grazia...allora quello delle altre 2 teste qual'è???...graziedda e grazie a...(avrebbe continuato ma il buon padre, il signor marchese, lo interruppe prima che il figlio dicesse una sciocchezza)...
La sorridente, anche stavolta non capì nulla...forse aveva il morbo dell'umorismo inverso...cioè amava che gli altri ridessero dinnanzi alle sue parole ma non era altrettanto in grado di cogliere l'ironia o lo scherzo nelle parole altrui...e questa fu una grossa fortuna!
pertanto, non curante da quanto detto da sebastien-delphin e da tractor esordì per l'ennesima volta con la frase..."io aspetto!!! allora, qual è quella cosa che prima è gialla e poi diventa rossa???"...

Anonimo ha detto...

"si si si... l'ho trovato io l'ho trovato io!" esclamò saltellando Tractor...gli altri lo guardaron cm sempre rassegnati scuotendo la testa... "è gialla la luna, ma a volte nn so xkè diventa rossa..." spaventat tractor guardò la ciurma...nessuno osò risp...solo uno...

Anonimo ha detto...

il povero Jacky guardò torvo Tractor:- certo! è noto che la luna va nel frullatore insieme al latte per fare un frappè di luna!

ma almeno il povero Tractor aveva provato a dare la risposta

-Io aspettooooooooooo!
disse per l'ennesima volta la Sorridente - avete altri 5 minuti di tempooooo e la prima risposta è sbagliata!-
quant'era simpatica la sorridente!!

-Mago!-
-Marchese!-
-Mago!-
-Marchese!-
-Mago! Fate qualcosa!-

il Mago disse:
- Jacky, Signore del Tempo!-

-Si, Mago, ho capito!-
Tutti si guardarono sbalorditi, cosa avevano intenzione di fare quei due? e Jacky disse:
- Il tempo come acqua impetuosa di fiume scorre, come sabbia in una clessidra scivola, come goccia da un temporale scende..
la Sorridente iniziava a perdere la pazienza

-Jacky, la formula breve!- disse il Mago

- Si: che gli istanti si arrestino, che gli orologi si blocchino comeil tuo Tempo, Sorridente-

La Sorridente si bloccò tutti fecero un sospiro di sollievo...

Tanya ha detto...

Il Capitano allora diede ordine di caricare la sorridente sul battello e di riprendere il cammino....

chissà cosa li aspettava....

Anonimo ha detto...

E le altre due teste?? come avrebbe fatto la sorridente senza le sue teste gemelle?? nn potevano partire! significava dividerle xsempre!... il marchese allora prese la parola e disse:

Veronica ha detto...

perdonatemi... "siccome che" avevo letto i vostri commenti un pò di tempo fa, li avevo dimenticati!
fortunatamente la nostra cara servitore mi ha fatto rispolverare la storia... sorry... nn leggete il mio ultimo commento, anzi UFFICIALE!!!! "S-cancellalo" subitoooooooooooooooo.....

Francesca T. ha detto...

No no.. ci sta ci sta..
lo lascio lì dov'è.. però ora nn posso continuare la storia ke sn a lavoro, sempre più incasinata e raffreddata.. quindi.. a staseeeraaaaa (ops.. l'ho detto con la voce della Sorridente..)

Anonimo ha detto...

Il marchese allora prese la parola e disse:
Mago Zarlus dobbiamo risolvere questo problema...nn possiamo portare con noi la Sorridente...

Mago: nn vi preoccupate caro marchese ci darà una mano la Sorridente per superare le altre teste...

Anonimo ha detto...

bene!!!! disse il marchese," credo sia giusto cosi" aggiunse!!!
tutti si chiedevano cosa fosse giusto cosi. gli sgurdi caddero sul marchese a colloquio col capitano che aggiunse "il marchese ha un annucio da fare"
"cara ciurma credo che un nobile come me , nn possa che prender atto che voi tutti siete stati dei compagni di viaggio degni e di cui mi vanterò per tutta la mia vita, ma è altrattanto indubbio che il mio compito sul battello si sia esurito!!!
in questi anni grazie al battello ho ritrovato mio figlio , ho conosciuto e visto il tetaro in fondo al mare , ed infine abbiamo leberato capitan baffo e la regina nevea dal proprio passato"
ma adesso nuove avventure aspettano il battello, ma io nn posso seguirvi,ho raggiunto lei mie mete e ora lascio il battello in ottime mani" aggiunse!!!
tutti restarono sconvolti dalla notizia, capitan baffo faceva fatica a nascondere la commozione

il piccolo jacky si avvicino al padre e chiese" nn c'è nulla che tu possa fare per convincerlo?"il capitano rispose che le aveva provate tuttee che il marchese gli aveva anticipato tutto nn appena usciti dall'imbuto d'oro. fin a quel momento il servitore era stato in disparte, era triste si era affezzionato ad ognuno di quei rgazzi ed ora l'idea di doverli abbandonare commosse anche lui
ma il marchese lo colse di sorpresa quando gli si avvicino e con un fare paterno lo cinse con un braccio.
"mio buon servitore, nn temere , nn ti chiederei mai di abbandonare la ciurma per seguirmi, sei stato fedele negli anni e nn ci sono parole per esprimere la mia riconoscenza, per cui sarei feice che tu restassi a bordo dove tutti ti vogliono bene e dove cè bisogno di te.
il servitore accennò una timida protesta dettata piu dal timore che dalla volontà, il marchese lo fermò prontamente e infine aggiunse
"bene miei cari compagni, è giunto il momento, è ora che vada. grazie per questo splendido viaggio"
la ciurma osservo il marchese scendere dal battelo, via via diventava sempre piu una figura lontana, fino a confodersi col resto della gente... fino a sembrare un piccolo puntino nero nella nebbia fitta ed infine ... fino a sparire.............dalla vista del battello dove nn sali mai piu!!!!!!!

Tanya ha detto...

in realtà pensava di nn salire mai pià su quel battello...ma il cuore più ke la ragione lo portarono a far retrofront...

i marinai si stavano preparando a salpare...tractor toglieva gli ormeggi....pietra puliva la rete..blando issava l'ancora...

capitan baffo ancora una volta era sul ciglio della barca..quasta volta nn era indeciso se partire o meno..no!questa volta aspettava il ritorno del marchese...cosi come tutti sul battello...c'era ki aveva scommesso ke tra 1 ora ritornava...ki diceva ke nn sarebbe più ritornato...

il capitano si avvicino a dare le ultime istruzioni al timoniere...guardò per l'ultima volta la folla...e vide in lontananza un uomo ke si sbracciava...fermo tutto!!blando butto giù l'ancora..tractor si fermo di colpo...e pietra ke già nn faceva niente si mise alla destra del capitano...a guardare!!!!le fraccie triste ke fino a quel momento avevano tutti scomparvero come d'incanto...
diego andò a chiamare il servitore ke quasi nn ci credeva....
il marchese salendo sul battello disse: scherzetto!!!!!!nn avrei mai potuto lasciare il battello ..ne i miei amici...

il capitano lo abbraccio...e disse:forza uomini...blando tira l'ancora...e tu timoniere segui i miei comandi...la seconda testa ci aspetta!!!!

Tanya ha detto...

si stavano allontanando dal porto...il capitano sottobraccio del marchese parlavano del viaggio...Mago Zarlus giocava a scacchi con il Servitore...lady shaila osservava la mappa insieme al piccolo marinaio....i marinai si inseguivano come al solito...tractor con la solita grazia si prese di petto il povero professore...ke cercava di capire a quale onda erano arrivati...solo cosi blando e pietra presero tractor..ke ne aveva combinata una delle sue...lo mandarano a pulire il ponte...blando aggiunse "tuuuuutto il ponte"!!!
il professore solo allora si rese conto ke una persona lo stava fissando...

Anonimo ha detto...

era lei che lo fissava, la Sorridente, che si destava a poco a poco dall'incantesimo del Tempo relativo (perchè valeva relativamente a lei, matri matri comumi spiego io...). Con i suoi mreavigliosi occhi lo fissava, il suo sguardo era come fuoco adesso:

-Sapessi quanto ti ho aspettato!!

-Professore è arrivato il momento. Marchese venite con me sottocoperta- disse il Mago

Anonimo ha detto...

MESSAGGIO PER TUTTI
vi invito a visitare i seguenti siti (soprattutto tu, uffy):

-www.leviedeitesori.it

-www.teatroliberopalermo.com (guardando anche la pagina relativa alla formazione, laboratori etc etc.. se qualcuno di noi facesse quella formazione?? comu fussi??)

ok.. non lasciate cadere queste cose vi prego e prendete il libro anichità siciliane.. omini e fimmini senza storia e senza passatu glorioso

Anonimo ha detto...

Era arrivato il momento, il professore doveva dire la verità alla Sorridente...

Ma lei con quei suoi occhioni innamorati lo fissava.

Intanto nell'antica città di Makella la dolce Nimue, signora agGRAZIAta del Pozzo stava raccogliendo degli oleandri profumatissimi nel vicino abbeveratoio (nzumma a la funtanedda nni la brivatura di me patri.. ma è di me patri ssa brivatura?? ora c'addumannu e vi lu dicu!). Stava guardando il fiume Euleuteros, sapeva che da li, dopo il primo plenilunio d'estate sarebbe arrivato colui che le avrebbe cambiato la vita, l'avrebbe trasformata in Grande Sacerdotessa. Il Grande Zarlus sarebbe arrivato da lei presto.

Ma, appena dietro l'abbeveratoio, una donna piangeva. Era la Vedova A.Allegra, il cui vero nome era Noelia...

Tanya ha detto...

Noelia, seduta in una angolo dell'abbeveratoio nn faceva altro ke piangere...la signora agGRAZIAta si avvicina a lei con il mazzo di oleandri raccolti...si siede accanto a Donna Allegra, avrebbe voluto chiederle il xkè di quel pianto ma si sentiva impacciata, forse xkè estranea o x il mazzo di oleandri ke teneva in mano...con una mossa fulminia si liberò del mazzo..."aah adesso va meglio".. si vicino ancora un pò alla vedova è disse: "xkè piangete?lo so state pensando ma a questa quà ki me la porta!?!?ma mi si spezza il cuore a vedervi piangere"

Donna Allegra ke si era fermata sentendo la presenza della signora..mormoro solo: "piango x disperazione..la mia unica figlia, Carletta(o cm si chiamava kà ora nun ci penso!?) dicevo la mia unica figlia ha trovato un uomo ed è fuggita via con lui..lasciandomi sola e disperata...confusa e felice!no felice no xkè sono sola ora" e ricommincia il suo isterico pianto...tanto isterico ke una lucertola ke stava bevendo (ma le lucertole bevono??)si allontana infastidita da un suono ke nn aveva mai sentito prima...

Veronica ha detto...

La signora agGRAZIAta non sapeva che Donna Allegra non amava parlare di sè agli estranei, figuriamoci a quella strana donna che le si era avvicinata e le aveva cominciato a raccontare tutta la sua vita... di quando lei aveva dato alla luce il suo unico figlio e l'aveva abbandonato in una foresta, era tornata dopo pochi metri da lui per riprnderlo, pentita dellasua scelta... ma non lo ritrovò mai più...
intanto donna allegra continuava a piangere e il motivo non era la figlia CLARETTA (servitò mancu tu mi pari si dici claretta!!!) bensì quel professore tanto affascinante professore... da quando lo aveva incontrato la sua vita era cambiata, si era innamorata di lui.... e adesso era tutta colpa sua se si trovava in quello stato....

Anonimo ha detto...

ok che ne dite di una storia completamente nuova?? con nuovi personaggi??
o comunque.. ripartiamo da zero, annulliamo questa e riprendiamo quella che avevamo scritto a marzo quando eravamo evidentemente più ispirati...
inizio a fare copia e incolla di quella e vedo che ne viene fuori...

Anonimo ha detto...

ke fatica... storia ripresa con copiaincolla annessi.. ma sai che è vero bella quella storia?? appena arrivi la stampiamo fra, sono 13 pagine credo, ed è comunque da finire... ma si può fare in una settimana così si può anche riprendere la stesura del copione... ti mancava vero??
ma il battello ebbro 3 incombe...

Anonimo ha detto...

Ci troveremo ancora
piu' grandi e piu' sinceri

in una lacrima

E parleremo ancora
di cieli immensi e avremo
nuove verità

Dimmi se ti ho deluso

e quanto hai pianto senza di me

Io di pensarti

non ho smesso neanche un attimo
e quanto dura l'eternità'

il tempo e' gia' finito
lo spazio e' aperto davanti a noi
che siamo come diamanti
pronti a non spezzarsi mai
ci meritiamo l'eternità

Francesca T. ha detto...

Il carbonio diventa diamante solo dopo secoli (o millenni) di attesa, di stare lì, sotto strati e strati di terra, soffocato, oscuro..

Lo stesso processo può trasformarlo in grafite: nero, fragile, comune..

Io attendo di conoscere il mio destino.

Il tempo è solo inutile e vuoto scorrere di secondi, di secoli..

La speranza è una euforia leggera al limite del dolore..

Anonimo ha detto...

Ci sono persone che appaiono nella nostra vita per poco e persone che diventano nostre amiche e rimangono accanto a noi lasciando meravigliose impronte nei nostri cuori.

IERI è storia quindi passato

DOMANI è mistero

Il PRESENTE è un dono

Anonimo ha detto...

All'amore pone fine il tempo, non il cuore.

Francesca T. ha detto...

L'amore non ha fine.. !!!

"La lontananza è come il vento, fa solo dimenticare chi non si ama"..

A volte è doloroso, ma io continuo a sentire questo "amore".. è solo la fragilità, la condizione "terrena" che ci pone limiti..

L'Amore non ha confini nè di spazio, nè di tempo, nè di dimensioni!

Anonimo ha detto...

«Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori.»

Anonimo ha detto...

Chi non controlla i propri sensi è come chi naviga su un vascello senza timone e che quindi è destinato a infrangersi in mille pezzi non appena incontrerà il primo scoglio. ghandi

Anonimo ha detto...

Gandhi..

Francesca T. ha detto...

Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione (per nostra fortuna, aggiungo io) non comprende!

(Blaise Pascal)

E' ovvio che non bisogna lasciarsi "trascinare" dai sensi.. ma, se questa vita ha senso, lo ha solo per i sentimenti (amore, amicizia, ..) .. se ci "obblighiamo" a nn seguirli (per i motivi più disparati).. a che servirà "vivere"?

Naturalmente, ogni caso è un caso a se.. non si può generalizzare.. e se pure, di tanto in tanto, la nostra barchetta si infrange sugli scogli.. vuol dire che magari abbiamo proprio bisogno di quel naufragio per "salvarci", per "imparare" qualcos'altro.. o insegnare ad altri, a chi ci sta vicino qualcosa...

Anonimo ha detto...

Se qualche impresa ti riesce difficile da compiere, non pensare subito che essa sia impossibile per l'uomo; piuttosto, quanto è possibile e naturale per l'uomo, giudicalo ottenibile anche da te.

Marco Aurelio

Nel Periodo Natalizio in quale avventurà si imbarcherà il Battello?

SI RIPARTEEEEE!!!!!


ilbattelloebbro


Si continua a veleggiare...

A tutti i marinai dell'Ebbra Ciurma e agli altri naviganti!
Ci vediamo domani 29/09/09 alle ore 21 al parco robinson..nn mancate!!!!!

Che saggio sarà???

La strega comanda Opuscolo Opuscolo..

In che giorno il Battello raggiungerà il Teatro in Fondo al Mare?

Pubblicare o non pubblicare: questo è il problema

Proviamo a lanciare un sondaggio: cosa vi piacerebbe che la compagnia del battello mettesse in scena tra le seguenti opzioni?