"Capitano!"
Una nube passò lesta tra il sole e uno stormo di gabbiani.
"CAPITANO?"
La voce stridula della vedetta risuonò tra le vele ammainate in cerca di un orecchio da raggiungere, in cerca di uno sguardo da attrarre. Il vento la fece rotolare tra le funi dei pennoni, scivolò con lei sulle assi brune del ponte e riuscì persino a trovare uno spiraglio fra esse sprofondando nel buio dello scafo, cercando invisibile il destinatario di quel richiamo.
"CAPITANOOOOO?"
La nave sembrò scossa da un tremito a quell'ennesimo ignorato richiamo. S'udì un rumore di assi in frantumi, il gorgogliare dell'acqua nella falla invase la stiva, Il Battello si curvò strepitando per l'offesa ricevuta dagli scogli affiorati come per magia tra le onde spumose della cala.
Nella stiva i barili accatastati si contorsero, le funi si tesero nell'estremo invano tentativo di difendere il carico dal mare.
"C A P I T A N O?" si vide la camicia rossa della vedetta balzare dall'alto del suo osservatorio verso le acque crepitanti mentre il Battello si schiantava fragoroso sulla costa, in balia della marea.
Nella stiva i barili forzarono i legacci, rotolarono, si ruppero aggiungendo legno a legno, vino a acqua. Fragore a fragore.
Lo scoglio che squarciò il ventre di quel Battello da allora prese il nome di "Lo scoglio ubriaco", appare e scompare alla vista come un ubriaco in preda ad una sbornia.
Il vecchio marinaio tirò una lunga boccata dalla sua pipa d'avorio, cimelio di uno dei tanti arrembaggi di gioventù. Poi tossì, sputò e il grumo giallognolo si perse tra le acque vorticose che ossessive lambivano lo Scoglio.
sabato 30 luglio 2011
Lo Scoglio Ubriaco
Pubblicato da Messaggi Dalla Stiva alle 20:38 2 commenti
venerdì 8 luglio 2011
La Dimora Azzurra
Pubblicato da Messaggi Dalla Stiva alle 01:38 4 commenti
sabato 23 aprile 2011
giovedì 21 aprile 2011
I Bianchi Draghi di Kely-am
Pubblicato da Messaggi Dalla Stiva alle 00:03 2 commenti
venerdì 7 gennaio 2011
Stato di calma apparente
"Macab, giuro che.. che.. Sono felice di vederti, vecchia pelle di bue!"
Pubblicato da Messaggi Dalla Stiva alle 22:59 7 commenti
giovedì 23 dicembre 2010
Pubblicato da La ciurma alle 11:01 1 commenti
mercoledì 3 novembre 2010
Le idee diventano Sogni ed i Sogni sono la nostra Realtà
"Io so i Cieli che scoppiano in lampi, so le trombe_le correnti e riflussi: Io so la Sera e l'Alba_che si esalta nel cielo come colombe a stormo;_e qualche volta ho visto_quel che l'Uomo ha Sognato.."_Artur Rimbaud - Le Bateux Ivre

Oggi nasce l'Associazione di promozione Sociale e Culturale
"IL BATTELLO EBBRO - LABORATORIO D'IDEE"
Pubblicato da Messaggi Dalla Stiva alle 14:39 18 commenti
lunedì 18 ottobre 2010
La cambusa di Gargossa
"Pfiu! E anche questa è fatta" brontolò Gargossa ripulendosi le mani sporche di midollo di balena sui pantaloni di un indefinibile color marrone. Davanti a lui, nel secco buio di una soffitta, pendevano filari di tranci di balena salati, futuro pasto dei marinai del Battello; ci si preparava per tempo ai lunghi viaggi per mare dell'avventurosa ciurma.
Gargossa aveva l'oneroso compito di provvedere alle scorte alimentari nei periodi di ferma, e al rancio durante le traversate. Era compito suo caricare a bordo l'esatto quantitativo di barili di acqua e di grog; capire di quante casse di gallette e di pesce e carne in salamoia necessitassero. A volte farsi i conti non era semplice, a quella strampalata ciurma saltava spesso il ghiribizzo di cambiare rotta.
"Toh, c'è un'isola che non c'è laggiù.." saltava a dire quella spennacchiata Vedetta e subito la nave vi si dirigeva senza un filo d'esitazione
"Andiamo a vedere, andiamo a vedere.. L'isola che non c'era adesso è vera.. " cantavano quelle cavallette marine di marinai chi ammaindando una vela di trinchetto, chi sciogliendo una cima a babordo.
Gargossa scosse la testa cespugliosa "Prima o poi ci lasceremo le pinne!" tornò a brontolare scendendo dalla stretta scaletta di legno "Come quest'ultimo interminabile viaggio. Pensavo non ce l'avremmo fatta, pensavo. Pensavo che tutte quelle isole non finissero più, finissero. Neanche preoccuparsi delle scorte di acqua, preoccuparsi. Ho dovuto inventarmi quel colabrina lì, ho dovuto." Gargossa posò con delicatezza la mano su uno strano marchingegno, che serviva a raccogliere la rugiada della notte. "Bella invenzione" mormorò sorridendo compiaciuto.
"Ehilà di casa, Mastro Gargossa!" la voce stridula di Takumi, la Vedetta, lo fece sobbalzare.
"Colpo di mille barili di Rum, sono qui vecchio corvo sdentato, corvo!"
"Un corvo seppur sdentato ha sempre ali per volare!"
"Che il diavolo ti porti, Vedetta, hai la lingua più lunga di una murena annegata, la lingua!"
"E tu la pancia più larga di una megattera arenata! Suvvia versami qualcosa da bere, Mastro Gargossa!" con la sua risata sdentata la smilza Vedetta fece un balzo su un barile di aringhe, vi si appolaiò e, a guardarlo da lontano sembrava davvero uno spelacchiato corvo su un trespolo.
Mastro Gargossa sbuffò, tirò fuori una bottiglia impolverata da una credenza sbilenca poi versò da bere per entrambi.
"Allora, che novità porti, allora? "
"Ancora nulla. Ci sono un paio di ingaggi in vista.. " Takumi bevve un lungo sorso di grog "aah! vecchio ippopotamo questo si che è grog, non quello che hai portato a bordo l'ultima volta!"
"Mmh.. di che si tratta stavolta? Spero non salti in mente a nessuno nessuno un viaggio come l'ultimo.. Spero. " Gargossa s'asciugò la fronte con uno straccio, poi prese ad affettare un pezzo di lardo.
"Che c'è, ti tremano ancora le budella per la fame? Ah!ah!ah!"
"Ehi, brutta cornacchia starnazzante ti si sente da tre miglia di distanza!" sull'uscio si fece avanti un ragazza, per quanto a vedere com'era vestita sembrava tutto fuorchè una ragazza.
"Benedetto il sangue nero del Polipo Tigre! La piccola Raya?" l'uomo saltò giù dal barile e corse ad abbracciare la nuova arrivata.
"Ehi ehi.. taccola stonata, tieni i tuoi artigli giù dalla mia bambina, tieni..." in realtà Gargossa rideva felice come un bambino, sapeva quanto i due si volessero bene e quanto avessero sentito l'uno la mancanza dell'altro in quegli anni.
Gargossa si asciugò furtivo una lacrima, poi con la sua grossa voce burbera esclamò "Voi due dovete ancora, dovete fare le fusa come gatti in amore? Su, è ora di mangiare, è ora"
Pubblicato da Messaggi Dalla Stiva alle 16:41 4 commenti
mercoledì 22 settembre 2010
Tra Cielo e Mare
Gli ormeggi si tendono al beccheggiare della nave stretta tra i moli del porto, le vele ammainate, silenzio sul ponte di comando. Nella stiva s'ode appena lo scricchiolio dei topi in cerca di qualche galletta ammuffita e dimenticata.
C'è odore di tempesta nell'aria, i miei passi sul legno rintoccano di ricordi.
Che viaggio! Siamo partiti alle prime pioggie con una rotta precisa, il Regno di Eleu, siamo tornati avendolo appena sfiorato.
Il mare non è fatto per le promesse. Le promesse sono per uomini pavidi, noi ebbri marinai all'eterna ricerca di avventura, ci muoviamo liberi tra cielo e mare, seguendo ora la corrente ora il pallido baluginio di una stella cadente.
I nostri sogni ci sospingono altrove, verso mete ignote, il nostro cuore batte al ritmo ostinato delle onde. Socchiudo gli occhi al rintocco lontano di una campana e le vivide immagini di quest'ultima ricca stagione, trascorsa tra ponte e coperta reclamano un pò del mio tempo.
Ripercorro ad uno ad uno le tappe del viaggio.
A Giugno la Notte dell'Infiorata: "Sulle tue parole getterò le mie reti" recitava il nostro quadro tra sabbia e mare. Come scordare la notte passata a raccogliere fiori e poi l'indomani, ancora fiori e gelsi da mangiare e spighe da accumulare tra rami di noci trasformatisi nella notte in polipi e alghe alla corrente.
Ad Agosto abbiamo dipinto d'azzurro, ancora una volta, il palco al Castello e tra veleni e risate, in scena "Arsenico e Vecchi Merletti", l'allegra commedia noir di Joseph Kesselring, già famoso film di Frank Capra. Il vento sembra portare alle narici l'odore della pittura fresca, degli spray per le cornici, del legno rimesso a nuovo.
Tra la fine di Agosto e Settembre le interessanti letture dedicate agli Emigranti, a Padre Raineri, a Ignazio Buttitta. La conoscenza di Mario Modestini, straordinario musicista e compositore, che ci ha donato parole di stima e affetto e importanti suggerimenti per la nostra attività.
E poi a Ottobre eccoci a Palermo, sul palco papale col nostro variopinto messaggio di fratellanza, di integrazione; con la nostra voglia di tendere la mano, di afferrare quelle di chi ci sta vicino in un girotondo di musica e colori, perchè "bianco e nero è più bello".
La vita di un marinaio in fondo è fatta proprio di questo: incontri fortuiti che spingono il nostro veliero verso acque profonde, verso orizzonti inesplorati, o a ripercorrere con occhi nuovi le stesse rotte. Adesso siamo in vista di un nuovo viaggio, una nuova ebbra stagione.
La nave ondeggia piano, gli ormeggi la trattengono, ma tra le assi lungo il ponte s'ode una voce, un richiamo.. impossibile da ignorare...
Pubblicato da Messaggi Dalla Stiva alle 14:30 1 commenti
mercoledì 2 giugno 2010
Talent... Ebbro
In palio 10000$ in attrezzature video nonchè la possibilità di conoscere personalmente Eric Levi, fondatore del gruppo.
Innegabile la voglia della Ciurma di giungere primi al concorso.. ciò consentirebbe di allargare gli orizzonti verso la videoart avendo a disposizione mezzi professionali.
Al di là del risultato, è stato comunque interessante e divertente cimentarsi in questa impresa. Immaginare una "storia" e nel montaggio realizzarne un'altra.. A breve effettueremo il montaggio del BackStage.. tutto da ridere!
Intanto gustatevi il brano senza lasciarvi troppo turbare dalle nostre riprese assolutamente amatoriali.. e se vi va, votateci!
Invia un SMS allo 0049 177 178 1208 con il codice PY4NR5
entro le ore 18.00 del 4 Giugno 2010 .
Il costo è quello di un SMS (verificate il vostro piano tariffario).
Pubblicato da Messaggi Dalla Stiva alle 11:11 4 commenti
Nel Periodo Natalizio in quale avventurà si imbarcherà il Battello?
SI RIPARTEEEEE!!!!!
ilbattelloebbro
Si continua a veleggiare...
A tutti i marinai dell'Ebbra Ciurma e agli altri naviganti!
Ci vediamo domani 29/09/09 alle ore 21 al parco robinson..nn mancate!!!!!







